Immagine venere

Venere

Venere è il secondo pianeta in ordine di distanza dal Sole, a circa 0,7 Unità Astronomiche, ovvero circa 210 miliardi di passi. È anche il pianeta che più si avvicina a noi, arrivando a distare dalla Terra solo 40 milioni di chilometri, corrispondenti a solo 80 miliardi di passi.

Il cerchio in figura, che al solito va interpretato come una sfera, rappresenta una foto del pianeta scattata dalla sonda Pioneer. Le linee più o meno marcate che si trovano all'interno del cerchio sono i bordi di spesse coltri di nubi che avvolgono completamente l' intero pianeta e ci impediscono di poterne osservare la superficie. Queste nubi, composte di anidride carbonica e acido solforico, agiscono come una serra intrappolando il calore fra la superficie del pianeta e le nubi stesse, esattamente come una maglia di lana trattiene il calore tra la maglia ed il corpo: la temperatura su Venere, durante il giorno, può così raggiungere i 484 gradi Celsius, valore al quale fonde anche il piombo.

Per poter studiare la superficie di questo pianeta, sono state utilizzate delle sonde con apparati radar, ovvero delle sonde che utilizzano attrezzature che inviano sul pianeta le onde radio in grado di penetrare attraverso le nubi. Le onde radio si riflettono sul pianeta e ritornano alle apparecchiature del satellite. Da come vengono alterate in questo viaggio di andata e ritorno, è possibile costruire una immagine del suolo di Venere. Si è così scoperto che, come quella degli altri pianeti interni, anche la superficie di Venere è stata modellata dai crateri d'impatto e dall'attività vulcanica, che gli scienziati ritengono ancora in atto.

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