Statute

Home    STATUTO E REGOLAMENTO EAAE. I - Denominazione, durata, sede, scopi Articolo 1 Con la denominazione di Associazione Europea per l’Educazione all’Astronomia (EAAE) si é costituita un’associazione che sarà’ registrata al competente registro delle associazioni ed avrà sede a Garching presso Munchen. Essa sarà registrata con la denominazione di “Associazione Europea per l’Educazione all’Astronomia (EAAE) e.V.”. La durata dell’Associazione sarà perpetua e soggetta al Codice Tedesco. Articolo 2 L’Associazione non persegue fini commerciali ed é senza fini di lucro; i suoi scopi sono di pubblica utilità. I mezzi finanziari dell’associazione possono essere usati solo per scopi statutari. Articolo 3 1. Scopo dell’Associazione é di accrescere e promuovere l’educazione all’Astronomia a tutti i livelli e in tutte le istituzioni preposte all’insegnamento dell’Astronomia in Europa. 2. Gli obiettivi dell’associazione fanno riferimento a quanto scritto nella Dichiarazione del seminario EU/ESO “ Teaching of Astronomy in Europe’s Secondary Schools” del Novembre 1994 che sono aggiunti in appendice a questo statuto. Dando seguito a questi intenti gli scopi specifici dell’Associazione sono: a) Promuovere un maggiore interesse e la consapevolezza del ruolo dell’Astronomia nell’educazione. b) Accrescere l’efficacia dell’educazione all’Astronomia in ambito europeo a tutti i livelli attraverso la ricerca e lo scambio di informazioni ed esperienze. c) Essere un’organizzazione capace di fornire suggerimenti autorevoli e corretti nel coordinare l’educazione europea dell’Astronomia. d) Incoraggiare, nella maniera che i Soci riterranno più opportuna, lo sviluppo delle risorse per l’insegnamento dell’Astronomia. 3. Per raggiungere questi scopi l’Associazione agirá in queste direzioni: a) Promuovere la cooperazione fra gli educatori europei per mezzo di una rete internazionale di informazione, incoraggiare la condivisione di strumenti e materiali didattici. b) Promuovere la preparazione e l’aggiornamento degli insegnanti relativamente all’Astronomia. c) Programmare attività speciali per coloro che studiano Astronomia. d) Sviluppare corsi di Astronomia per alunni, studenti ed adulti secondo l’ordinamento scolastico europeo per i tre livelli primario, secondario e superiore. e) Altre attività come sono state definite dall’Assemblea Generale e menzionate negli articoli 8 e 9. II - Associazione Articolo 4 L’iscrizione é aperta a singoli Soci o istituzioni coinvolti nell’insegnamento dell’Astronomia o a promuovere l’insegnamento dell’Astronomia a tutti i livelli. L’iscrizione é legata all’impegno di sostenere gli scopi e le attività dell’Associazione. Non sono compatibili con l’appartenenza all’EAAE il sostegno alle pseudoscienze (per esempio l’astrologia). Articolo 5 I membri dell’Associazione in accordo con l’articolo 4 possono appartenere alle seguenti categorie: a) Soci Ordinari potranno essere singole persone o istituzioni che intendano partecipare, o contribuire, alle attività dell’Associazione. b) Soci Sponsor potranno essere istituzioni o singoli che intendano promuovere gli scopi e le attività dell’Associazione con mezzi promozionali. c) Soci Onorari sono eletti dall’Associazione secondo il regolamento. Articolo 6 Cessazione dell’iscrizione: a) Per disdetta dell’associato b) per morte c) per mancato pagamento dell’iscrizione per due anni e dopo due successivi avvertimenti d) per espulsione, che deve essere decisa dal Consiglio Esecutivo e confermata dall’Assemblea Generale dopo un dettagliato rapporto e dopo che il Socio espulso abbia avuto modo di presentare ampiamente gli argomenti a suo favore. Articolo 7 Società per scopi strettamente simili all’EAAE possono diventare Società Affiliate dopo l’approvazione dell’Assemblea Generale. III - Organizzazione Articolo 8 Gli organi dell’Associazione sono: a) L’Assemblea Generale b) il Consiglio Esecutivo c) i Rappresentanti Nazionali Articolo 9 1. L’Assemblea Generale é la suprema autorità dell’Associazione. Le sue funzioni ordinarie sono: • ascoltare il resoconto del Presidente sulle attività precedenti dell’Associazione • Esaminare ed approvare il rendiconto presentato dal Tesoriere • approvare le azioni del Consiglio Esecutivo • approvare il bilancio che viene presentato 2. L’Assemblea Generale ha potere su tutto ciò che non é stato conferito ad altro organo da questo statuto; ad esempio eleggere il Consiglio Esecutivo, e può delegare alcuni dei suoi poteri ad altri organi dell’Associazione. 3. Il Consiglio Esecutivo deve convocare ogni tre anni un’Assemblea Generale Ordinaria. Un’Assemblea Generale Straordinaria può essere convocata in ogni momento sia dal Consiglio Esecutivo sia con una richiesta scritta di un quinto dei Soci Ordinari. 4. La convocazione o, nell’ultimo caso citato, la richiesta scritta, deve indicare precisamente l’ordine del giorno dei lavori che saranno discussi, luogo e data della riunione. 5. Ogni Socio può proporre argomenti da discutere e candidati da far eleggere dall’Assemblea Generale secondo il regolamento. 6. L’Assemblea Generale elegge, a maggioranza semplice, due Revisori che non possono essere Membri del Consiglio Esecutivo. I due Revisori eseguiranno una verifica del bilancio del Tesoriere. 7. Il verbale dell’Assemblea Generale sarà firmato dal Presidente e dal Segretario. Se uno di questi non é in grado di firmare, firmerà per lui un Membro del Consiglio Esecutivo. Articolo 10 Il Consiglio Esecutivo é l’organo di governo dell’Associazione. Esso é costituito da: a) Presidente b) Vicepresidente c) Segretario d) Tesoriere e) Editore f) altri quattro membri. Articolo 11 Il Consiglio Esecutivo é eletto dall’Assemblea Generale secondo il regolamento. Resta in carica tre anni. Articolo 12 Il Consiglio Esecutivo, in accordo con il paragrafo 26 del Codice Civile Tedesco, é costituito da Presidente, Segretario e Tesoriere. Ciascuno di essi singolarmente può rappresentare il Consiglio Esecutivo, agire e firmare a nome dell’Associazione. L’Associazione é legalmente rappresentata da queste firme. Articolo 13 L’Editore raccoglie notizie, articoli e pubblicazioni che possono interessare i Soci e li divulgherà regolarmente. Articolo 14 I Rappresentanti Nazionali hanno il compito di facilitare il compito dell’Associazione nei loro rispettivi paesi. I Rappresentanti Nazionali saranno vincolati alle decisioni del Consiglio Esecutivo. L’Assemblea Generale elegge a maggioranza semplice i Rappresentanti Nazionali accogliendo le proposte dei Soci dei rispettivi paesi. Ci sarà un Rappresentante Nazionale per ciascun paese. IV - Finanze Articolo 15 Il periodo finanziario sarà l’anno solare. Articolo 16 Il Consiglio Direttivo predisporrà un bilancio per un periodo appropriato. Articolo 17 Il Tesoriere dovrà predisporre le operazioni finanziarie secondo le istruzioni del Consiglio Esecutivo. Solo il Tesoriere e il Presidente potranno firmare singolarmente le operazioni finanziarie. Articolo 18 1. La quota d’iscrizione sarà fissata dall’Assemblea Generale come da Regolamento. 2. L’impegno finanziario degli iscritti sarà limitato alla quota d’iscrizione annuale. Articolo 19 1. Le risorse dell’Associazione sono: a) Le quote pagate dai Soci b) Possibili donazioni, lasciti ed eredita c) sovvenzioni o assegnazioni che possono essere conferite da enti pubblici o privati d) Ogni altra risorsa che può derivare da proprie attività 2. Per realizzare i propri scopi e assicurare il proprio funzionamento l’Associazione può in ogni momento costituire o organizzare fondi o organismi separati o indipendenti e dare loro un’appropriata struttura legale. V - Emendamenti e cessazione dell’attività Articolo 20 1. Ogni proposta di emendamento dello Statuto dovrà essere inviata dal Consiglio Esecutivo a tutti i Soci della Associazione almeno due mesi prima dell’Assemblea Generale che deciderà su queste proposte. 2. Per essere approvato, ogni emendamento allo Statuto richiederà il voto favorevole dei due terzi dei Soci Ordinari presenti e votanti. Articolo 21 1. Lo scioglimento o la fusione dell’Associazione potranno essere decisi solo da un’Assemblea Generale Straordinaria formalmente convocata per questa speciale occasione. 2. La decisione sarà valida se approvata dai tre quarti di tutti i Soci Ordinari dell’Associazione presenti e votanti Articolo 22 Si ritiene che l’Associazione abbia abbandonato i suoi scopi e obiettivi se nessuna Assemblea Generale é stata convocata nei precedenti dieci anni. In tal caso l’esistenza legale dell’Associazione avrà termine. Articolo 23 1. Nel caso che l’Associazione cessi di esistere o subisca una fusione, i beni restanti dopo il pagamento di tutti i debiti saranno trasferiti ad un’organizzazione o organizzazioni che abbiano scopi simili a quelli dell’Associazione. 2. Nel caso che l’Associazione sia sciolta automaticamente, i beni restanti dopo il pagamento di tutti i debiti saranno trasferiti all’ESO. Articolo 24 Questo Statuto e ogni sua norma (Regolamento) sono redatti in lingua inglese e in lingua tedesca, entrambi con la stessa validità. Atene, 25 Novembre 1995 Appendice allo Statuto Estratto della dichiarazione del Seminario EU/ESO “Teaching of Astronomy in Europe’s Secondary Schools” Garching, 25-30 Novembre 1994 Obiettivi dell’insegnamento dell’Astronomia L’Astronomia dovrebbe contribuire alla consapevolezza che in ogni società complessa, pervasa di scienza e tecnologia, un’educazione scientifica é essenziale per le scelte che ciascun cittadino deve fare in una vita democratica. Gli studenti dovrebbero “sentire” che la Terra é un posto meraviglioso nell’Universo, che deve essere conservato e difeso. É auspicabile il raggiungimento dei seguenti obiettivi: 1. L’educazione all’Astronomia dovrebbe iniziare il più presto possibile, nella scuola primaria, e progredire negli anni successivi. Attraverso i media, gli studenti sono sottoposti ad una quantità di notizie non strutturate riguardo le scienze dello spazio e le discipline associate; perciò l’insegnamento dell’Astronomia nella scuola dovrà fornire l’auspicabile strutturazione ed organizzazione dei concetti. 2. Al termine dell’istruzione obbligatoria, gli studenti dovrebbero essere coinvolti nell’osservazione diretta, sperimentazione e discussione dei seguenti argomenti di Astronomia: a. Il nostro posto nel sistema solare e nell’Universo; b. La natura degli oggetti che vediamo nel nostro cielo, ad esempio, pianeti, stelle, galassie, comete. c. Esame delle teorie dei secoli passati e dei tempi più recenti al fine di spiegarne caratteristiche, su origine ed evoluzione della Terra, degli altri pianeti, delle stelle e dell’Universo. 3. Questi temi (2a e 2c) devono essere introdotti e ribaditi nella preparazione iniziale degli insegnanti e nel loro successivo aggiornamento. Studi recenti sugli errori concettuali in Astronomia degli studenti, possono fornire una utile base di partenza per un ulteriore sviluppo dei metodi di insegnamento. 4. Poiché l’Astronomia può costituire un’occasione unica per affascinare gli studenti, nell’attivitá scolastica bisognerebbe essere in grado di fornire supporti per corsi opzionali e ricerche extracurricolari in Astronomia. 5. L’insegnamento dell’Astronomia può contribuire alla comprensione delle leggi fisiche che dal livello umano raggiungono il macrocosmo, dando cosi una visione scientifica organica del nostro mondo e far apprezzare l’unicità della Terra per la razza umana. L’Astronomia colloca la nostra “nicchia” in un dato spazio e in un dato tempo. Gli studenti devono essere consapevoli della minaccia che ci viene dall’inquinamento luminoso e dalle interferenze radio che impediscono di osservare il cielo stellato. 6. L’insegnamento dell’Astronomia coinvolge i fondamenti del metodo scientifico, con tutti i dubbi e la mancanza di risposte ed interpretazioni che intercorrono tra la teoria e l’esperienza, forzando cosi gli studenti ad adottare una attitudine critica verso molte pseudo-scienze. 7. L’Astronomia non conosce frontiere nazionali - il cielo é lo stesso su tutta l’Europa - e l’insegnamento dell’Astronomia contribuisce perciò alla collaborazione internazionale fra studenti e docenti di tutti i paesi. Associazione Europea per l’Educazione all’Astronomia EAAE REGOLAMENTO (Traduzione di A. Frattini) I - Ruolo del Regolamento Questo Regolamento é un supplemento allo statuto dell’EAAE che specifica in dettaglio varie procedure. In caso di conflitto fra Statuto e Regolamento, il primo ha priorità. II - Iscrizione 1. Le richieste individuali di iscrizione dovranno essere redatte su apposito modulo che dovrà essere firmato da un Socio Ordinario dell’Associazione. 2. Le richieste di iscrizione da parte di Istituzioni dovranno allegare a tale modulo un’adeguata documentazione, che descriva la loro opera e i loro obiettivi, e eventuali altri documenti che il Segretario ritenga opportuno richiedere. 3. Il Consiglio Direttivo può proporre come Soci Onorari quei soci che abbiano dato un contributo straordinario agli scopi dell’Associazione. Questi saranno eletti dall’Assemblea Generale se più la meta dei Soci presenti e votanti saranno d’accordo. 4. L’iscrizione dei Soci Ordinari e dei Soci Sponsor ha validità quando é approvata dal Segretario e dopo il pagamento della quota annuale. 5. Un Socio che per due anni non abbia pagato le quote come stabilito nel capitolo V di questo Regolamento, dopo essere stato sollecitato due volte, cessa di essere socio dell’Associazione. 6. L’espulsione avverrà a seguito della decisione finale dell’Assemblea Generale. Il Consiglio Esecutivo proporrà l’espulsione come punto dell’ordine del giorno nella convocazione menzionata al III,1. Il Consiglio Esecutivo presenterà un rapporto completo sulle cause della proposta di espulsione all’Assemblea Generale. III - Organizzazione 1. Convocazione dell’Assemblea Generale Ogni socio può proporre argomenti da discutere alla successiva Assemblea Generale Ordinaria. Le proposte dovranno essere inviate al Segretario quattro mesi prima della data fissata per l’incontro. Il Segretario dovrà mandare a tutti i Soci una comunicazione per l’Assemblea Generale che comprenda l’ordine del giorno e tutte le relative informazioni necessarie, due mesi prima della data fissata. Se si dovrà eleggere un nuovo Consiglio Esecutivo, il documento dovrà includere i nomi di tutti i candidati, i moduli per il voto per procura e le schede per il voto postale. 2. Procedure di voto In un’Assemblea Generale convocata secondo l’articolo 9 dello statuto tutti i Soci possono votare. É autorizzato il voto per procura o per posta. Ogni Socio votante, singolo o organizzazione, avrà diritto ad un voto. L’Assemblea Generale decide a maggioranza semplice, fatta eccezione per gli emendamenti allo Statuto o al Regolamento. L’Assemblea Generale avrà il quorum se il 50% di tutti i Soci Ordinari o almeno 50 Soci Ordinari sono presenti. 3. Decisioni e risoluzioni L’Assemblea Generale può decidere in sessione ordinaria solamente sui punti dell’ordine del giorno comunicati a tutti i Soci due mesi prima. Queste decisioni sono vincolanti per il Consiglio Esecutivo. Ogni Socio presente all’Assemblea Generale può proporre argomenti aggiuntivi da porre all’ordine del giorno a discrezione del Presidente. Le risoluzioni adottate dall’Assemblea Generale in merito a questi punti aggiuntivi andranno considerate solo come un suggerimento per il Consiglio Esecutivo. Il Consiglio Esecutivo può decidere che in casi speciali sia necessario un voto postale. Questo da luogo ad un voto postale. 4. Preparazione della successiva Assemblea L’Assemblea Generale Ordinaria ove possibile fisserà il luogo e la data della successiva Assemblea Generale Ordinaria. Si sceglierà un responsabile per l’organizzazione locale della successiva Assemblea Generale Ordinaria. La convocazione di ogni Assemblea Generale Ordinaria, o di ogni altra Assemblea Generale, sarà fissata in modo che non ci siano difficoltà per la presenza dei Soci di ciascun paese d’Europa. 5. Candidature L’Assemblea Generale può nominare un Comitato per le Candidature, responsabile per le proposte e le elezioni del successivo Consiglio Esecutivo. Diversamente é lo stesso Consiglio Esecutivo responsabile per le elezioni. Il Comitato per la designazione dei candidati indica i candidati e raccoglie proposte di candidatura dagli iscritti. Solo i candidati che dichiarato per iscritto l’accettazione in caso di elezione possono essere proposti all’Assemblea Generale. La data ultima per le proposte al Comitato per le Candidature Sara quattro mesi prima della data fissata per l’ Assemblea Generale. Il Comitato per le Candidature dovrà attenersi ad un ragionevole equilibrio nel bilanciare le candidature sia dal punto di vista geografico sia dal punto di vista delle competenze in ambito scientifico ed educativo. Tre mesi prima dell’ Assemblea Generale il Comitato per le Candidature invia tutte le proposte al Segretario. Ciascun Socio può proporre uno o più candidati per il nuovo Consiglio Esecutivo direttamente durante la sessione. Se i candidati proposti non sono presenti a questa sessione, dovranno aver dichiarato per iscritto di accettare se eletti. 6. Elezione del Consiglio Esecutivo Il Consiglio Esecutivo dovrà essere rieletto ogni tre anni. É possibile la rielezione di ogni membro del Consiglio Esecutivo, ma nessuno potrà essere Membro del Consiglio Esecutivo per un periodo più lungo di quindici anni. 7. Il Consiglio Esecutivo I Membri del Consiglio Esecutivo dovranno rimanere in contatto permanente. Il Consiglio Esecutivo dovrà riunirsi almeno una volta all’anno. Se é finanziariamente possibile, dovrà avere un incontro annuale con i Rappresentanti Nazionali. Le decisioni del Consiglio Esecutivo saranno prese all’unanimità o, se non é possibile, a maggioranza semplice. Il Consiglio Esecutivo comunica il bilancio a tutti i Soci attraverso l’annuale rapporto del Tesoriere. Si deve tenere un registro delle iscrizioni. Se in un’ Assemblea Generale Straordinaria viene approvata una mozione in cui gli iscritti dichiarano di non avere più fiducia nel Consiglio Esecutivo e se in questa mozione viene presentato un Comitato per le Candidature con almeno cinque Soci che hanno accettato la candidatura, il Consiglio Esecutivo dovrà rassegnare le dimissioni non appena il Comitato per le Candidature abbia nominato un nuovo Consiglio Esecutivo. 8. Rappresentanti Nazionali I Rappresentanti Nazionali, per superare i problemi dovuti alle differenti valute, agiranno come sottotesorieri per raccogliere le quote dei loro paesi, tenendole a disposizione del Tesoriere. Si richiede loro anche di occuparsi della traduzione dei documenti o testi della EAAE nella lingua del loro paese. Un ulteriore compito sarà di tenere i rapporti con le competenti amministrazioni preposte all’istruzione nei loro paesi. Il Rappresentante Nazionale é autorizzato a organizzare un gruppo di supporto, che sarà chiamato Comitato Nazionale. 9. Commissioni Per agevolare il lavoro del Comitato Esecutivo e l’organizzazione nel suo complesso, le Commissioni, Permanenti e non, possono effettuare speciali attività. Le commissioni Permanenti possono essere fondate e guidate da un Membro del Comitato Esecutivo o da un Socio Ordinario dell’Associazione. Devono essere proposte per l’approvazione al Comitato Esecutivo. Le Commissioni non-permanenti (Commissioni ad hoc), possono essere fondate dal Presidente se non richiedono aiuti finanziari. Altrimenti é necessaria l’approvazione del Consiglio Esecutivo. 10. Notiziario Il bollettino regolarmente pubblicato contiene articoli scientifici e di carattere educativo riguardanti gli scopi dell’Associazione. Possono contribuire al bollettino anche autori invitati dall’Editore. Il bollettino conterrà anche tutte le notizie interessanti e importanti per i Soci. Servirà anche per spedire le schede per la votazione e le convocazioni degli iscritti per la successiva Assemblea Generale. IV - Gruppi di lavoro 1. Per raggiungere gli scopi dell’Associazione, i Soci possono raggrupparsi in gruppi di lavoro specifici. 2. Un nuovo gruppo di lavoro deve essere presentato dal Consiglio Esecutivo ad un’Assemblea Generale e può essere formalmente accettato. Se non é accettato dall’Assemblea Generale non può figurare come parte dell’Associazione. 3. Un gruppo di lavoro accettato dall’ Assemblea Generale può pubblicare a propria firma. V - Finanze 1. Le quote devono essere pagate annualmente. Queste sono dovute all’inizio dell’anno solare. Dovranno essere conteggiate in termini di unita di quote. L’ammontare della singola quota in ECU o nella moneta europea che verrà decisa é fissata per un opportuno periodo dall’Assemblea Generale. 2. I Soci Ordinari secondo l’articolo 5 dello Statuto pagheranno come soci individuali una unita e come istituzioni cinque unita. In certi casi quote speciali possono essere decise dal Consiglio Esecutivo. 3. I Soci Sponsor pagheranno come minimo dieci unita. 4. Ai Soci Onorari non sarà richiesto alcun pagamento. VI - Revisione del Regolamento 1. Ogni cambiamento in questo Regolamento sarà deciso dall’Assemblea Generale con una maggioranza dei due terzi dei presenti e votanti. face="Arial, Helvetica">