Tycho Brahe

Tycho
 Brahe Strano ma vero!

Tyco Brahe viveva secondo il motto "Non viduri sed esse", cioè "Non per essere visto, ma per essere".

Tycho Brahe nacque in Danimarca nel 1546 da una famiglia nobile. Era il nipote di Jorges Brahe, un marinaio che dedicò la sua vita a proteggere il re di Danimarca Fredrik II. Tycho Brahe beeficiò grandemente del generoso sostegno di Re Fredrik. Brahe ricevette in dono dal re addirittura un'isola, chiamata Hven, che trasformò nel suo piccolo Paese. Brahe costruì un castello a Hven e lo chiamò "Uraniborg" dal nome di Urania, la musa dell'astronomia. Costruì anche un osservatorio astronomico sull'isola. Per oltre 20 anni, Brahe utilizzò l'isola per le sue osservazioni astronomiche. Nel 1597, Tycho Brahe perdette il sostegno del re di Danimarca, così si trasferì a Wandsbech, nell'attuale Germania. Alla fine si stabilì a Praga, dove continuò le sue osservazioni. Per 20 anni, Tycho Brahe compì numerose osservazioni astronomiche, che erano in accordo con la teoria eliocentrica sostenuta da Copernico. Queste osservazioni le fece utilizzando solo una bussola e un sestante. Brahe catalogò oltre 1000 stelle. Provò che le comete non sono componenti dell'atmosfera terrestre, come si pensava prima, ma corpi celesti veri e propri. Brahe mostrò le irregolarità dell'orbita lunare e scoprì una nuova stella nella costellazione di Cassiopeia. Brahe inventò molti strumenti astronomici, come il "quadrante Tyconiano", che poi furono largamente usati e copiati per sviluppare migliori strumenti osservativi. Nel 1600, Tyco Brahe assunse Giovanni Keplero come suo assistente. Successivamente, Keplero avrebbe usato i dati delle osservazioni di Brahe come base per ricavare le tre leggi del moto planetario che portano il suo nome.

Tyco Brahe, anche se di stirpe nobile, sposò una donna comune, dalla quale ebbe tre figli e cinque figlie. Brahe morì nel 1601. Le sue ultime parole furono "Ne frusta vixisse vidar" (Spero che non sembri che ho vissuto invano"), trascritte dal suo assistente Keplero. Pochi anni dopo la sua morte, il castello e l'osservatorio che aveva costruito sulla sua amata isola di Hven furono distrutti.

Una domanda

Che strumenti usava Brahe per fare le sue osservazioni astronomiche?

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Il sito Web di StarChild è un servizio dell'High Energy Astrophysics Science Archive Research Center (HEASARC), del Dr Nicholas E. White (Direttore), in collaborazione con il Laboratorio per l'Astrofisica delle Alte Energie, con la NASA/ e con il GSFC.

Autori: Il Team di StarChild
Grafica e musica: Ringraziamenti
Direttrice del progetto StarChild: Dr. Laura A. Whitlock
Responsabile Web: Eunice Eng, eunice.eng@gsfc.nasa.gov

Traduzione e adattamento in lingua italiana: Melania Brolis, Osservatorio Astronomico di Padova - "Prendi le Stelle nella Rete !"

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