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L'orologio di Serravalle:  Premessa

 

La misura del tempo

Quando  l'uomo cominciò a dedicarsi ad attività quali l'agricoltura, l'allevamento e il commercio, si accorse della necessità di riuscire a misurare il trascorrere del tempo.

Inizialmente venivano utilizzati fenomeni naturali periodici, ovvero fenomeni che si ripetono ad intervalli di tempo uguali. La misura consiste nel contare il numero di volte in cui il fenomeno si ripete.

Il cielo

Il più grande tra questi fenomeni naturali era ed è il movimento apparente delle stelle nel cielo: le stelle sembrano compiere una rotazione completa attorno alla Stella Polare in 23 ore e 56 minuti.

Inoltre giorno dopo giorno sembrano spostarsi da Est verso Ovest, per tornare apparentemente nella stessa posizione dopo circa 365 giorni.

Di conseguenza l'uomo ha sempre potuto misurare il trascorrere del tempo osservando la posizione in cielo di determinate stelle e Costellazioni.

Gli orologi

Con il progredire delle civiltà, comparvero i primi  strumenti costruiti dall'uomo in grado di indicare e misurare il tempo.

Tali strumenti si dicono orologi.

Esempio: la clessidra.

Verso il XIII secolo cominciarono ad apparire in Europa i primi orologi di tipo meccanico.

Tra il 1200 ed il 1300 iniziarono ad essere erette le prime torri e i primi campanili con orologio.

 

Quella che segue è proprio la curiosa storia di una di queste torri, ancora oggi oggetto di studio.

                 Per i più giovani:

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           La storia raccontata da un inviato sul posto

                                           Per i più grandi:

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                 Breve resoconto della scoperta