Le origini dell'orologio meccanico

Gli studiosi concordano nel ritenere che la nascita dell'orologio meccanico non sia anteriore al 1200.

Testimonianze dei primi anni di quel secolo parlano già dell'esistenza di orologi funzionanti con l'utilizzo di acqua e pesi (orologi idraulici) piuttosto complessi, ma non chiariscono se esistevano già orologi funzionanti esclusivamente a pesi.

Le testimonianze più antiche

In Europa

- Nelle cronache contenute negli annali delle cattedrali e dei priorati inglesi, verso la fine del 1200, appaiono brevi citazioni di orologi probabilmente meccanici.

- Orologio di Cambray, in Francia, del 1318 o forse 1308.

- Tra il 1322 e il 1325 abbiamo testimonianze della costruzione ed installazione di un orologio astronomico con automi nella cattedrale di Norwich, Inghilterra. E` la più antica testimonianza esplicita di un quadrante di un orologio meccanico.

norwich.jpg (18116 bytes)  La Cattedrale di Norwich

- Il più antico esemplare a noi giunto è forse quello di Salisbury, risalente al 1386 (anche se va detto che nel corso dei secoli ha subito innumerevoli modifiche).

salisbury.gif (46304 bytes)  La Cattedrale di Salisbury


In Italia

- 1307-1308 Orvieto: Ci sono pervenuti degli scritti che attestano come in questi anni fosse stata istituita una tassa per riparare un orologio di campanile e per assumere un addetto che se ne occupasse successivamente.

Purtroppo non abbiamo altre informazioni sul funzionamento di tale orologio. 

- La prima testimonianza pervenutaci di un orologio sicuramente meccanico è del cronista Galvano Fiamma che si riferisce alla chiesa di Sant'Eustorgio di Milano nel 1309; sembra però che già in quel periodo tali orologi fossero alquanto diffusi.

- Altra testimonianza di Galvano Fiamma su di un orologio posto sul campanile di San Gottardo a Palazzo a Milano, installato probabilmente nel 1336.

  gottardo.gif (191443 bytes) Il campanile di San Gottardo, Milano

 

- Nel 1343 viene installato un orologio nel Duomo di Modena.

 

- Nel 1344 a Padova venne installato l'orologio progettato da Jacopo Dondi; il suo capolavoro andò distrutto nel 1390 e venne ricostruito dal 1423 al 1434 da un suo discendente Novello Dondi.

psignori.jpg (44624 bytes)    La Torre dell'Orologio, Piazza dei Signori, Padova

maccapit.gif (140642 bytes)     Ricostruzione della macchina di Novello Dondi                     

- Giovanni de Dondi, figlio di Jacopo, nella seconda metà del 1300, realizza l'Astrario (o Planetario ), alto 85 cm. Un solo peso aziona l'orologio e tutti i suoi meccanismi che mostrano i moti e le posizioni degli astri in base alla concezione dell'epoca dell'Universo.

 

astrario.gif (82845 bytes)  Ricostruzione dell'Astrario di Dondi

- Nel 1351 è segnalato nel Duomo di Orvieto un popolare automa detto Maurizio che, con una mazza, batte le ore su una grande campana. E`considerato l'automa più antico in Italia.

orvieto.jpg (58369 bytes)   Il Duomo di Orvieto

Da questa data in poi le testimonianze sulla costruzione di orologi meccanici da torre divengono sempre più numerose e frequenti a riprova della loro crescente diffusione.


 

In conclusione: sarebbero un centinaio i grandi orologi meccanici da edificio anteriori al 1400 di cui si hanno notizie e probabilmente sono parecchi gli altri di cui si sono perse le tracce.

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